Patologie

Aspermia

aspermia provetta vuota

L’aspermia è la mancanza completa di sperma, spesso si confonde con l’azoospermia, che invece, è la mancanza delle cellule riproduttive del liquido seminale. Comporta l’assenza di eiaculazione, anche se nell’uomo c’è la sensazione dell’eiaculazione,  oppure un’eiaculazione retrograda.

Tra le cause della mancata eiaculazione vi possono essere:

  • un disturbo endocrino,
  • un problema psicologico,
  • assunzione di determinati farmaci (antipertensivi),
  • l’ostruzione o l’infiammazione dei dotti eiaculatori (dovuta a cisti congenite o ad altri processi infettivi).

L’eiaculazione retrograda (in cui lo sperma defluisce nella vescica anziché all’esterno attraverso l’uretra) può aversi:

  • come conseguenza di interventi chirurgici (in particolare l’ablazione della prostata),
  • danni ai nervi muscolari,
  • diabete,
  • sclerosi multipla,
  • lesioni del midollo spinale,
  • uso eccessivo di droghe.

L’aspermia è una delle cause principali di infertilità maschile, tuttavia chi ne soffre ha una quantità di spermatozoi, seppure minima, in grado fecondare la donna, per fare  ciò lo sperma deve essere prima raccolto e poi iniettato nell’ovulo femminile.

Nei casi di eiaculazione retrograda lo sperma viene estratto eseguendo una centrifuga delle urine, che ne separa il seme. Invece, nel caso in cui vi è ostruzione del dotto eiaculatorio, lo sperma deve essere raccolto direttamente dai testicoli. Il danno che alcuni farmaci (neurolettici e antipertensivi) se usati in maniera smodata,  provocano a livello eiaculatorio è stato dimostrato.

Questi farmaci esplicano effetti antiserotoninergici ed antiadrenergici, provocando un difetto nell’espulsione dell’eiaculato, che viene emesso all’interno della vescica. In ogni caso l’interruzione del trattamento farmacologico permette la reversibilità della condizione eiaculatoria retrograda, vale a dire ritorno alla normalità.

Diagnosi

Gli esami da eseguire sono:

  • l’esame delle urine, per verificare la presenza di sperma nell’urina
  • ecografica prostatica trans rettale

Terapia

Il trattamento farmacologico: l’imipramina (antidepressivo) e l’efedrina si sono rivelate vantaggiose per risolvere il problema dell’eiaculazione retrograda. Un’altra tecnica impiegata è l’elettroeiaculazione, che stimolando le vescicole seminali attraverso l’introduzione di una sonda nel retto, favorisce l’emissione dello sperma.