Patologie

Balanite

balanite immagine dolore

La Balanite è un’infiammazione piuttosto fastidiosa e dolorosa che interessa l’apparato genitale maschile; è una forte infiammazione a carico della struttura terminale dell’organo maschile: il glande o balano e proprio da questo termine deriva il nome della patologia.

La balanite, in qualche caso può estendersi anche al prepuzio e in questo caso specifico si parlerà di balanopostite; altro caso è la postite, quando l’infiammazione è a carico della mucosa del prepuzio.

Sintomi

I sintomi più comuni avvertiti dal paziente affetto da balanite sono:

  • dolore,
  • gonfiore,
  • arrossamento a livello del pene.

Gli altri sintomi di rilevanza clinica sono:

  • un’eruzione flogistica cutanea di colore rosso sul pene o alla base del prepuzio,
  • prurito nella zona del pene o del prepuzio,
  • perdite liquide di colore biancastro o giallastro provenienti dalla pelle o dal prepuzio che possono anche addensarsi in grumi.

Altri sintomi caratteristici sono:

  • disturbi nella minzione,
  • talvolta con presenza di sangue ed edema a livello urinario,
  • formazione di lesioni ulcerative,
  • ingrossamento dei linfonodi in loggia inguinale.

Cause

Generalmente, la balanite in età adulta è attribuibile ad una scarsa igiene intima del soggetto interessato ma anche l’utilizzo di detergenti aggressivi e di scarsa qualità può provocare un’infiammazione del glande. In età adulta anche il ripetuto accumulo di secrezioni, dovute alle minzioni, in prossimità del prepuzio, può scatenare un’infezione di tipo batterico.

La medicina attuale ancora non ha ben definito se la balanite possa ritenersi una malattia a trasmissione sessuale; alcune scuole di pensiero sono propense a tale tesi ma non supportate da sufficienti riscontri per affermare con certezza la trasmissibilità sessuale.

Anche la presenza di funghi o parassiti o le lesioni virali o ancora: deficit immunitari, dermatiti da contatto, allergie a farmaci specifici o malattie a trasmissione sessuale come la gonorrea o la sifilide possono scatenare una balanite. Nei soggetti non circoncisi la balanite ha un’incidenza maggiore che nei soggetti circoncisi; va sottolineato che in alcuni soggetti adulti circoncisi la balanite è del tutto asintomatica, il che andrebbe ad avvalorare la tesi di trasmissione a livello sessuale.

Un fattore di predisposizione alla balanite, anche se non del tutto dimostrato, è il diabete, questo dovuto al fatto che i diabetici hanno il loro sistema di difesa immunitario compromesso.

Cure e rimedi

Il primo passo da fare è una visita specialistica. Lo specialista dopo aver diagnosticato che si tratti effettivamente di balanite, mediante indagini che attestino a livello clinico la presenza di parassiti, funghi e batteri a livello del pene, indirizzerà il paziente verso una terapia specifica e adatta alla tipologia di balanite che ha sviluppato. Le balaniti posso essere di tipologia diversa e pertanto la cura da adottare sarà specifica per la tipologia di balanite riscontrata.

In linea generale, le cure più utilizzate per porre rimedio all’infiammazione del glande da balanite sono:

  • se l’infezione è causata da funghi lieviti, la prescrizione di una specifica crema antimicotica, ben specificandone le dosi e le quantità;
  • la somministrazione di un farmaco con principio attivo a base di clotrimazolo (molecola di libera vendita impiegata anche per la cura della candida vaginale e il piede d’atleta,) se la tipologia micotica è diversa dai funghi lieviti; in questo caso, il medico può prescrivere anche una terapia antimicotica per via orale da abbinarsi a quella topica;
  • se l’infezione è di origine batterica, la prescrizione di antibiotici per via orale o per via topica sotto forma di creme e unguenti;
  • per origini diverse o anche in concomitanza delle possibili precedenti origini, anche la prescrizione di creme a base di cortisone, per ridurre l’infiammazione, può essere prescritte dallo specialista.

Quest’ultimo rimedio è tuttavia rischioso, poiché il cortisone va ad interagire con altre infezioni eventualmente presenti nell’organismo.

Va detto che talvolta, lo specialista consiglia la circoncisione nei soggetti in cui la patologia assume ricorrenza.

La prevenzione può essere adottata, prendendosi cura della pelle del glande, tenendola sempre asciutta e pulita, nonché evitando l’utilizzo di saponi e detergenti troppo aggressivi e non indicati per l’igiene intima.

Buona norma è anche l’uso dei profilattici per i rapporti sessuali.