Patologie

Fimosi

immagine rappresentativa della fimosi

Quando si verifica che un restringimento del prepuzio ostacoli la completa fuoriuscita del glande siamo in presenza di una fimosi.

In presenza di fimosi, che può avere diversi gradi di gravità, la scopertura completa del glande è molto dolorosa e spesso non praticabile.

Le statistiche mediche indicano una percentuale tra il 2%e 4% di soggetti che hanno affrontato questa condizione di handicap anatomico.

L’impossibilità a scoprire anche solo parzialmente il glande non permette all’uomo di affrontare con serenità la propria sessualità e talvolta anche la normale pratica nel mantenere l’igiene intima.

Questa condizione di restringimento, nel caso di forzatura alla scopertura, può generare delle lacerazioni della pelle molto dolorose; queste lacerazioni di conseguenza diventano cicatrici che aggravano ulteriormente la situazione già difficile di per sé; talvolta si può avere anche uno strozzamento del glande (parafimosi).

Cause

La fimosi può essere congenita o acquisita.

Siamo in presenza di fimosi congenita quando questa è presente in età infantile o pediatrica.

Quando nascono, i maschi presentano un restringimento del prepuzio; questo restringimento è generalmente fisiologico ed è superato con la crescita del soggetto.

Quando succede che il prepuzio non si allarghi insieme alla crescita del pene, siamo in quei casi di sospetta fimosi. Statisticamente l’1% dei maschi ha una maggiore difficoltà, crescendo, a scoprire il glande, senza però dover necessariamente soffrire in seguito di fimosi.

È quindi buona norma sin da appena nati controllare che non vi siano aderenze o restringimenti del prepuzio del neonato.

Dinanzi ad una completa impossibilità alla scopertura del glande possiamo parlare di fimosi serrata.

Prima di giungere ad una diagnosi certa, i medici tendono ad aspettare che il neonato cresca qualche anno.

Siamo in presenza di fimosi acquisita (in età adulta) quando il restringimento è dovuto ad un’infiammazione del prepuzio (balanopostite) dovuta ad un’infezione contratta. Si giunge alla fimosi perché la soluzione del problema infettivo, tramite terapia medica, spesso termina con una cicatrizzazione prepuziale (appunto fimosi).

La differenza tra le due forme di fimosi è da ritenersi una vera e propria differenza anatomica:

  • nella congenita si assiste ad una mancanza di pelle;
  • nell’acquisita si assiste al formarsi di un cappio di cellule indurite che impediscono al prepuzio di ritrarsi.

Pur essendo diverse le cause le complicanze e le conseguenze sono le stesse.

Il grado di gravità della fimosi è definito attribuendo una valutazione basata su una scala di valori (scala di Kikiros). I valori sono da 1 a 5 gradi di severità, dove il 5° è quello più severo (impossibilità completa alla retrazione del prepuzio).

Si parla di fimosi non serrata per valori tra 1 e 2 della scala mentre si parla di fimosi serrata dal terzo valore in poi. La condizione del 5° grado è una condizione da affrontare con urgenza e con l’adeguata attenzione perché ostacola alcune normali attività quotidiane del maschio.

Sintomi

La diagnosi della fimosi è spesso fatta in prima battuta dal paziente stesso che nota un restringimento, appunto, del prepuzio che impedisce la fuoriuscita del glande.

I sintomi più comuni sono:

  • dolore al pene,
  • dolore durante i rapporti sessuali,
  • difficoltà all’erezione,
  • ulcere cutanee in loco,
  • prurito e bruciore del glande.

Cura

La cura e la soluzione della condizione di fimosi dipendono da molti fattori: tipologia, età del soggetto affetto, stato di salute del soggetto.

Nell’età giovanile si consiglia di esercitare dei movimenti che permettono al prepuzio di recuperare elasticità; tali movimenti devono essere sempre fatti osservando molta cautela per non peggiorare la situazione, producendo lesioni sulla pelle e tagli; talvolta si consigliano terapie a base di unguenti e creme con principi steroidei.

Negli ultimi tempi i medici consigliano di effettuare la circoncisione solo nei casi più difficili e di difficile risoluzione con i metodi precedentemente esposti.

Nell’età matura (fimosi acquisita) l’indicazione suggerita dai medici è quella chirurgica (circoncisione) quasi sempre.