Patologie

Scrotolita

scrotolita

Tra le problematiche che possono affliggere l’apparato genitale maschile c’è quella dei calcoli allo scroto, patologia conosciuta come scrotolita, si tratta di una malattia non pericolosa che colpisce una piccola percentuale degli uomini e che spesso viene associata all’idrocele.

Si tratta di reperti occasionali con una prevalenza inferiore al 3% in ogni fascia d’età, l’origine può essere di vario tipo, comunemente la comparsa dello scrotolita deriva da ematomi, processi infiammatori o torsione dei testicoli.

Lo scrotolita è una calcificazione libera, un piccolo calcolo duro che si muove liberamente all’interno delle tuniche che rivestono il testicolo.

Sintomi

I pazienti con presenza di uno scrotolita, solitamente, presentono un dolore di origine sconosciuta, generalizzato nella parte dove è collocato.

Alla palpazione da una sensazione di una piccolissima formazione dura di grandezza simile a una lenticchia, che si muove liberamente nel tessuto.

Diagnosi

La diagnosi dello scrotolita si può ottenere solo con una visita andrologica e con un’ecografia testicolare che l’andrologo esegue sul paziente per accertarsi della natura della formazione.

Cura e prevenzione

Lo scrotolita o calcolo allo scroto, non è pericoloso, ha natura benigna e non deve essere operato. L’origine è soprattutto dovuta a processi infiammatori, come la maggior parte delle calcificazioni del nostro corpo, per cui prevenirne la formazione è molto difficile, se non impossibile.