Patologie

Spermaturia

spermaturia img

La spermaturia è una condizione patologica che vede la presenza di spermatozoi nelle urine, si presenta anche nei maschi di altre specie animali, la causa più frequente è l’eiaculazione retrograda.

L’eiaculazione retrograda prevede che lo sperma invece di venire eiaculato all’esterno tramite il pene, torna indietro nella vescica.

Normalmente, durante il processo di eiaculazione, il collo vescicale si chiude e lo sperma esce dal pene, mentre nella condizione di eiaculazione retrograda, il collo vescicale resta aperto e lo sperma ci finisce dentro, dando poi origine al fenomeno della spermaturia.

Questa condizione non è dolorosa né tanto meno dolorosa, non impedisce di raggiungere l’orgasmo e non ha conseguenze sulla salute in generale, ma può essere causa di sterilità per via della diminuzione o assenza di sperma eiaculato tramite il pene.

Lo sperma finito nella vescica durante il rapporto sessuale, viene poi espulso nella prima minzione successiva.

Sintomi

La spermaturia è difficile da individuare, poiché non porta nessun sintomo particolare se non la presenza di sperma all’interno delle urine.

Potrebbe essere una spia di questa condizione l’impossibilità a generare una gravidanza, poiché tra i sintomi della eiaculazione retrograda e spermaturia c’è lo stato di infertilità.

Diagnosi

In caso si sospetti una eiaculazione retrograda o una condizione di spermaturia è necessario effettuare un esame delle urine, poiché lo sperma finisce in vescica e viene poi espulso nella minzione successiva al coito lasciando traccia.

L’analisi delle urine e l’esame urodinamico, test che valuta la funzionalità di vescica e uretra, permettono di avere una diagnosi definitiva certa.

Cura e prevenzione

Nel caso in cui ci si rende conto di anomalie nell’eiaculazione è bene contattare uno specialista in urologia che prescriverà tutti gli esami del caso e darà la cura più appropriata per risolvere il problema.

In alcuni casi il problema viene risolto con una cura farmacologica con imipramina o pseudoefedrina, mentre in altri, con trattamenti di elettroeiaculazione rettale.